Decontestualizzare Mary Poppins

Decontestualizzare significa togliere dal contesto originale, magari una frase, un paragrafo, un immagine, per poi inserirla nel proprio testo e sfruttarla per confermare la propria tesi. Qualsiasi testo prevede la ripresa di discorsi altrui, non esiste opera originale al cento per cento.

Nelle opere d'arte moderne, l'operazione di decontesatualizzare è utilizzata con effetti poetici sorprendenti, nella musica ad esempio, usare una parte vocale di un gruppo hard rock e inserirlo in una base dance può essere un operazione artistica interessante. Se si tratta di arte niente da eccepire. Il problema si pone quando l'operazione di decontestualizzazione viene fatta in malafede o comunque in modo tale da tradire il pensiero della fonte originale.

La citazione fuori contesto è una tecnica abusata in particolare nel mondo del giornalismo, dove spesso la fretta di completare un testo non consente all'autore di fare una vera è propria ricerca. Anche i libri di saggistica ne sono colpiti, perché è un modo veloce e indolore per dare credibilità alla propria opera.

Ad esempio Einstein viene usato sia dagli atei che dai credenti per avvalorare tesi contrastanti.

Einstein Credente:

“Dio non gioca a dadi.” oppure "la capacità di meravigliarsi di fronte a qualcosa che non si riesce a capire"

Einstein ateo militante:

"Per me, la parola Dio non è niente di più che un’espressione e un prodotto dell’umana debolezza, e la Bibbia è una collezione di onorevoli ma primitive leggende, che a dire il vero sono piuttosto infantili."

Opere di decontestualizzazione vengono effettuate anche nei testi visivi, in particolar modo nella pubblicità. Un operazione interessante è quella che che vi presento oggi, la ricontestualizzazione di Mary Poppins in salsa horror.

1 commenti:

Aikon Distribution 3 novembre 2017 alle ore 13:16

Ed è interessante che devo controllare !