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Uomini 2.0: appunti per un manifesto

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Una nuova classe sociale sta emergendo negli ultimi anni, legata alla produzione di beni immateriali, alla logica del dono, alla creatività.
Studi relativi all'emersione di questa nuova classe si stanno sviluppando.
Esperti di nuove tecnologie, scienziati, sociologi ne stanno analizzando le caratteristiche.

La nuova classe emergente è creativa. Richard Florida nel suo libro "L'ascesa della nuova classe creativa" ne analizza stili di vita, valori, abitudini, individuando nella creatività il denominatore comune. Ma quello che bolle in pentola è molto di più. Stiamo parlando di scienziati, designer, artisti, scrittori, ingegneri, esperti di marketing, musicisti, hacker e lavoratori immateriali in genere.

Questa nuova classe può portare ad un capovolgimento delle logiche di mercato. Il potenziale di queste persone sta nel fatto che il capitale ha bisogno di loro e non viceversa. Le imprese si vedono costrette ad andare alla ricerca dei creativi perché dove c'è creatività c'è innovazione e dove c'è innovazione c'è creazione di valore. Ma non si tratta solo di una rivoluzione economica, quello che è il dato interessante è anche la generazione di un nuovo modello umano.
Non si tratta solo di creatività nella produzione ma anche nella gestione della propria vita,
si tratta di uomini 2.0

La sperimentazione è un condizione esistenziale necessaria per questi nuovi individui.
Fare un esperimento della propria vita stessa.

"Sperimentare significa innanzitutto imparare ad affermare i propri si. Tutti i si propositivi, creativi, coraggiosi energetici, tutti i si che proiettano il nostro potere al di là dei confini, delle resistenze delle prudenze, delle negazioni del risparmio di se, dei vorreimanonposso. Tutti i si che rischiano di buttare all'aria qualcosa per rispondere al richiamo della vita che pulsa e vibra e attende di essere messa al mondo, e che un giorno saremo ferocemente orgogliosi di aver messo al mondo" Franco Bolelli: "Con il cuore e con le palle"

I valori fondamentali di questa nuova classe sono molteplici e interconnessi uno con l'altro.
Il primo valore-guida nella vita diventa la passione, il fatto cioè di svolgere un attività interessante che stimola le energie creative. La libertà è il secondo valore fondante, libertà nella vita, nel poter organizzare la propria giornata al di fuori dalle regola della classica giornata lavorativa di otto ore. Un fattore determinante ai fini dello sviluppo di questo movimento è inoltre l'apertura sociale, la volontà di condividere le proprie conoscenza, le proprie scoperte, di creare qualcosa di valore per la società e metterla a disposizione della comunità. La tolleranza e l'apertura verso le differenze culturali, etniche e sessuali. La meritocrazia come unico riferimento per giustificare disparità di reddito. Il rifiuto delle gerarchie e di tutte le decisioni imposte dall'alto. La fiducia nel futuro come opportunità di liberazione.


A questo si lega il valore della responsabilità, ovvero della "Netica", e dunque della difesa totale della libertà di espressione e di privacy. La nuova classe emergente combatte per la "creazione di uno stile di vita individuale e il rifiuto di una ricezione passiva in favore del perseguimento attivo della propria passione". Gli uomini 2.0 creano nuovi mondi. La creatività personale interagisce con le grandi corporation e ne modifica in modo inaspettato le logiche interne.

"Una persona che trae piacere nella sfida intellettuale di scavalcare o aggirare creativamente i limiti" che vede la realtà e il mondo "pieno di problemi affascinanti che attendono di essere risolti" (come dice Eric S. Raymond guru del pensiero Hacker).
Questi sono i valori che si stanno affermando nella nuova società dell'informazione e che stanno creando un nuovo paradigma che si contrappone al modello organizzativo della società capitalista, quella società basata sul controllo, sulla proprietà, la competizione. La società capitalista nasce dalla rivoluzione industriale, si sviluppa in occidente grazie all'etica protestante e ha come cardine l'organizzazione sistematica (fordismo) della giornata lavorativa.

I valori portati avanti dalla nuova classe emergente stanno creando una profonda rottura con i valori della società capitalista (analizzati da Weber nel suo testo fondamentale "l'etica protestante e lo spirito del capitalismo”) e preavvisano l'avvento di una società dove l'innovazione avrà un ruolo sempre più centrale, la flessibilità sarà sempre più richiesta al lavoro e alle imprese, dove il tempo libero e il tempo lavorativo, il lavoro e il gioco si fondono, liberando energie creative fino ad ora assopite.

Domenico De Masi questa interdipendenza la chiama "Ozio creativo":

La caratteristica principale delle attività creative è che si distinguono poco o niente dal gioco e dall'apprendimento, per cui resta sempre più difficile scindere queste tre dimensioni della nostra vita attiva che, in precedenza, erano state nettamente e artificiosamente separate l'una dall'altra. Quando lavoro, studio e gioco coincidono, siamo in presenza di quella sintesi esaltante che io chiamo «ozio creativo».

Gli uomini 2.0 prestano particolare attenzione allo sviluppo personale, sono manager di se stessi e pertanto i punti cardine dell'organizzazione della propria vita sono:

  • La determinazione (orientamento all'obbiettivo)
  • l'ottimizzazione (usare il tempo in modo produttivo esempio con il metodo GTD)
  • la flessibilità (modificare il proprio approccio al problema per risolverlo)
  • stabilità (costante progressione verso l'obbiettivo senza distrazioni)
  • laboriosità ( il duro lavoro viene visto positivamente in virtù del fatto che non è imposto)
  • la misurabilità del risultato ( tenere un diario dei progressi messi per iscritto per avere la situazione sotto controllo)

"Un etica che sappia trovare il divino nell'accrescersi delle facoltà dell'umano e non nella sacralità della natura. Di un etica della trasformazione e non della conservazione; dell'emancipazione e non della minorità; che accolga le responsabilità e non le respinga; che non rifiuti l'aumento illimitato di potenza, ma ne determini gli obiettivi; che non consideri definitivo nessun aspetto biologico o sociale, ma accetti di considerarli tutti come figure del mutamento e della transizione; che cerchi le sue leggi non nella natura, ma nell'intelligenza e nell'amore" Aldo schiavone "storia e destino".


Libertà di credenza; lasciare che ognuno abbia la possibilità di credere in ciò che vuole
Libertà di conoscenza; la possibilità di acceder alle varie conoscenza disponibili e la possibilità di creare nuova conoscenza
Libertà di critica; libertà di sottoporre a critica qualsiasi tipo di conoscenza.

L' uomo 2.0 persegue un approccio laico verso la vita, il che significa ( nelle parole di Giovanni Boniolo) : Un atteggiamento intellettuale caratterizzato in modo sufficiente dal lasciare (a auspicabilmente dall'avere) libertà di coscienza intesa quale libertà di conoscenza, libertà di credenza e libertà di critica e autocritica.

Sviluppiamo le nostre potenzialità, coltiviamo l'energia la creatività e il senso dell'impresa. Un nuovo modello umano emergerà, sarà determinato, sicuro, saggio e colto; sarà in grado di unire le certezze della cultura scientifica occidentale con la saggezza della cultura orientale.

Attraverso le libere associazioni sarà in grado di trovare punti in comune tra tutti i campi del sapere, individuare connessioni inaspettate e illuminanti. La libertà in tutte le sue forme, la tolleranza e l'apertura verso le differenze culturali, lo spirito critico, la passione per il proprio lavoro e soprattutto la capacità di leggere in profondità la condizione umana ( attraverso nuovi strumenti cognitivi avanzati, bio-tecnologici, informatici) saranno i segni distintivi di quello che verrà definito l'uomo 2.0.

Mash up e web 2.0

Dopo il post introduttivo sul mondo dei Mash-up, come promesso vi proponiamo la seconda puntata della ricerca.

In questa parte si inizia a parlare dei Mash-up rintracciabili in internet ma soprattutto di come il web 2.0 abbia influenzato queste applicazioni.



MASH-UP INFORMATICO
In informatica il mash-up è un’applicazione web che unisce dati da più fonti in un unico strumento finale.
Un esempio pratico: craigslistmap.
Questa applicazione utilizza i dati cartografici di Google Maps insieme ai dati del sito craigslist.org (una specie di network di più comunità online dove sono presenti annunci gratuiti di vario tipo: lavoro, ricerca case, ecc).
In questo modo le informazioni di entrambi i siti iniziali sono combinate insieme e facilmente rintracciabili sulla mappa che ne permette una fruizione più intuitiva e immediata. Nessuno dei due siti iniziali forniva questo tipo di servizio. Ed è proprio in questo il valore aggiunto dei mash up.



MASH UP E WEB 2.0
I mash-up informatici sono i figli della nuova era di internet ossia il web 2.0.
Secondo Tim O'Reilly (1):
"Web 2.0 is a set of trends - economic, social, and technology trends - that collectively form the basis for the next generation of Internet: a more mature, distinctive medium characterized by user participation, openness and network effect"

Il web 2.0 non è propriamente una tecnologia ma è un nuovo modo di intendere la rete, che pone al centro i contenuti, le informazioni, l'interazione: il filo conduttore sembra essere l’interazione soprattutto di tipo sociale realizzata grazie alla tecnologia di nuova generazione dove il consumatore finale smette di essere passivo.
Le innovazioni legate al web 2.0 sono :




Alcune tra le applicazioni più conosciute di questa nuova generazione sono:


  • Blog(4)
  • Wiki(5)
  • Social Network(6)
  • Podcasting/Vodcast(7)
Tutte queste applicazioni mettono in luce alcuni dei concetti fondamentali legati al web 2.0: ognuna rende possibile la partecipazione nonché la diffusione di ciò che viene prodotto all’interno delle comunità interattive di fruitori/autori di contenuti.

Ad esempio: un articolo apparso su un quotidiano online può essere commentato su un blog, per poi essere rielaborato con l’aggiunta di contenuti audio e video, essere condiviso all’interno di una community, diventando a ogni passaggio sempre più approfondito e “democratico”.
In questa ottica i dati si slegano da chi li produce e le informazioni viaggiano liberamente prendendo forme a volte imprevedibili.

Al concetto del web 2.0 potrebbero essere trasferite le quattro libertà proclamate per il software da Richard Stallman, (programmatore statunitense, padre del concetto di Copyleft, modello alternativo di gestione dei diritti d’autore, vedi gnu.org profeta di Free Software Foundation e Gnu:




  • 1. Libertà Zero è la libertà di eseguire il programma per qualunque scopo.
  • 2. Libertà Uno è la libertà di studiare il codice sorgente del programma e di modificarlo secondo le proprie esigenze.
  • 3. Libertà Due è la possibilità di ridistribuire copie del programma. Questo include ripubblicazioni del programma.
  • 4. Libertà Tre è la libertà di distribuire copie modificate dagli utenti ad altri utenti.

Al di là di ogni definizione è sicuramente questa visione partecipativa e di libero pensiero che fa del web 2.0 una realtà innovativa in cui l’idea di utente finale/consumatore non è più la stessa e in cui si fa spazio sempre di più una figura ibrida: il “prosumer” dove i concetti di produzione e consumatore si amalgamano insieme all’interno di una realtà dinamica e decontestualizzata.

L'EMBLEMATICO VIAGGIO DI BERT E BIN LADEN NEL WEB 2.0

Dino Ignacio un giovane artista americano tramite il suo sito utilizzò un personaggio del famoso Muppet Show, Bert, raffigurandolo accanto ad una serie di personaggi negativi del 900. L’immagine di Bert con Bin Laden fece il giro del mondo, passando di mano in mano e fu rielaborata in contesti e modalità diverse finendo erroneamente in un poster ufficiale utilizzato in alcune manifestazioni contro la politica estera degli USA in medio oriente. E grazie alla CNN che riprese a sua volta i manifestanti, la storia di Bert e Bin Laden da locale diventò globale.

Note:
1)Fondatore di O'Reilly Media , casa editrice specializzata in informatica e nuove tecnologie, nonché ideatore della prima definizione di Web 2.0

2)Web Service (servizio web) è un sistema software progettato per supportare l'interoperabilità tra diversi elaboratori su una medesima rete.

3)Acronimo di Really Simply Syndication: formato per la distribuzione di contenuti online che permette un aggiornamento tempestivo di informazioni di interesse scelte dall’utente.

4)Contrazione di web-log, pagina web personale creata da una persona comune che pubblica notizie, informazioni di vario genere, link e riflessioni personali di vario tipo.

5)Wiki è un sito web che permette a ciascuno dei suoi utilizzatori di aggiungere contenuti, come in un forum, ma anche di modificare quelli esistenti inseriti da altri utilizzatori; è una sorta di enciclopedia online.

6)“Reti relazionali” create da persone che si connettono fra loro per interessi comuni o motivi professionali e alle quali si è ammessi in genere su invito personale di uno dei membri che già ne fanno parte.

7)Il podcasting è un sistema che permette di scaricare in modo automatico documenti (generalmente audio o video) chiamati podcast, utilizzando un programma ("client") generalmente gratuito chiamato aggregatore o feeder.

A presto con la terza parte. Se volete tenervi aggiornati sottoscrivete il feed di Mediaflue.

Mash up: le nuove frontiere del remix - parte 1

Avete mai sentito parlare dei mash-up? Non ancora?! Ecco per voi una serie di puntate che vi introduranno nel magico mondo dei mash-up, delle sue applicazioni nell'ambito del web, della musica e dell'informatica in generale!

Mash-up è un termine derivato dalla lingua creola e il suo significato originario é: “poltiglia”, “miscela”.
Il termine inizialmente viene utilizzato soprattutto in ambito musicale e indica una nuova canzone costruita da due o più brani differenti: la sua forma più comune è nell’utilizzo della traccia vocale di una canzone insieme all’utilizzo della traccia strumentale di un’altra. Il mash-up musicale è anche chiamato Bastard pop.
Non si tratta però di un semplice remix, è qualcosa di più: una forma nuova di aggregazione dei contenuti che nell’esecuzione si rende autonoma dalle sue dirette fonti.


Per capire meglio cosa sia un mash-up è necessario parlare anche dell’estensione e dell’applicazione di questo termine sia nel campo informatico che nel campo dei video.

In generale potremmo partire da queste tre semplici definizioni:

  • Mash-up musicale: un tipo di brano composto interamente da parti di altri pezzi;
  • Mash-up video: un filmato costruito o editato in audio o video con parti di altri filmati
  • Mash-up informatico: un sito o un'applicazione web di tipo ibrido, cioè tale da includere informazioni dinamiche o contenuti provenienti da più fonti.


Alla prossima con qualche informazione in più sui mash up realizzati per il web!

Troverete fonti e link alla fine delle puntate.